Indice
La Lombardia seconda in Italia per numero di alberi monumentali
Il patrimonio arboreo della Lombardia si arricchisce di nuovi alberi monumentali. Con l’ingresso di 48 nuove piante nell’Elenco nazionale degli alberi monumentali, la regione raggiunge quota 476 esemplari riconosciuti, quattro dei quali ancora in fase istruttoria.
Un risultato che conferma la Lombardia al secondo posto in Italia, subito dopo il Friuli-Venezia Giulia. Tra le nuove segnalazioni spiccano il platano di piazza Sant’Ambrogio a Milano, la betulla di Ponte in Valtellina e la magnolia di Pumenengo, nel Bergamasco.
La provincia più ricca di alberi monumentali resta Varese, che ne conta 87. Seguono Milano e la sua area metropolitana con 75 esemplari, lo stesso numero registrato a Sondrio. A ruota Brescia con 65, Como con 55, Bergamo con 45 e Lecco con 33. Chiudono la graduatoria Monza e Brianza con 28, Lodi con 23, Pavia con 20, Mantova con 14 e Cremona con 11.
Nel capoluogo lombardo sono quattro le new entry: tre platani comuni, rispettivamente in largo Caduti per la Patria, in piazza Sant’Ambrogio e in viale Cervantes all’interno del parco Sempione, oltre a un ginkgo biloba situato nell’Orto botanico di Brera.
«La Lombardia custodisce un patrimonio arboreo straordinario – sottolinea l’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi –. Ogni albero monumentale è un testimone vivente della nostra storia e un elemento essenziale del paesaggio. Preservarlo è un dovere». Comazzi ricorda inoltre il ruolo del costante lavoro di censimento e tutela svolto da Regione Lombardia in collaborazione con gli enti locali e con i Carabinieri forestali, «cui va un sentito ringraziamento per l’impegno quotidiano».
Fonte: La Repubblica
Rispettare l’ambiente anche con piccoli gesti
Questa schermata consente al tuo monitor di consumare meno energia quando il computer sta inattivo o quando ti allontani.
Per riprendere la navigazione ti basterà cliccare un punto qualsiasi dello schermo.