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Efficienza energetica, la Lombardia vale il 28% delle diagnosi industriali italiane

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La Lombardia si conferma il baricentro dell'efficienza energetica industriale italiana. Secondo il Rapporto Annuale sull'Efficienza Energetica 2026 (RAEE) di ENEA, l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, la regione ha prodotto oltre il 28% delle diagnosi energetiche trasmesse all'Agenzia alla scadenza di dicembre 2025, distanziando nettamente Emilia-Romagna (11,6%) e Veneto (11,5%). L'elaborazione di PoliS-Lombardia attribuisce alla regione anche il livello più elevato di risparmi rendicontati a livello nazionale, vicino al 30% del totale.

Ogni anno ENEA, l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, misura quanto l'Italia stia riducendo i propri consumi energetici e quali strumenti funzionino meglio. L'edizione 2026 del Rapporto Annuale sull'Efficienza Energetica (RAEE), la quindicesima, dedica alla Lombardia uno spazio particolare, per una ragione che ha a che fare soprattutto con la sua struttura produttiva.

Il dato principale riguarda appunto le diagnosi energetiche. Dal 2014 il decreto legislativo 102 obbliga le grandi imprese e quelle a forte consumo di energia a far analizzare periodicamente i propri stabilimenti, individuando dove si disperde energia e quali interventi sarebbero convenienti, e a trasmettere i risultati a ENEA. A dicembre 2025 sul portale ENEA sono state caricate 671 diagnosi, presentate da 438 soggetti obbligati: la Lombardia ne ha prodotte oltre il 28%, davanti a Emilia-Romagna (11,6%) e Veneto (11,5%), e secondo l'elaborazione di PoliS-Lombardia arriva a rappresentare quasi il 30% dei risparmi rendicontati a livello nazionale. È in sostanza la mappa della manifattura italiana: le filiere più presenti nelle diagnosi sono alimentare, macchinari, metallurgia, chimica e prodotti in metallo. Il calo complessivo delle diagnosi rispetto al 2024 dipende dal calendario dell'obbligo, che è ciclico: la prossima scadenza piena è fissata al 5 dicembre 2026.

Il contesto nazionale aiuta a capire le proporzioni. Il risparmio si misura in Mtep, cioè milioni di tonnellate equivalenti di petrolio, un'unità che permette di confrontare fonti diverse. Tra il 2021 e il 2025 le misure monitorate hanno fatto risparmiare all'Italia 5,08 Mtep, più di quanto consumino in elettricità in un anno Emilia-Romagna e Veneto insieme, pari all'85% dell'obiettivo intermedio del PNIEC fissato a 6 Mtep. La leva principale restano le detrazioni fiscali, con il 52% del totale, anche se nel solo 2025 il loro contributo è sceso del 37% rispetto all'anno precedente, per effetto della riduzione degli incentivi. Cresce invece il Conto Termico, l'incentivo per la sostituzione degli impianti di riscaldamento e per la riqualificazione degli edifici pubblici, con richieste in aumento del 29,6%. Un segnale strutturale riguarda i consumi: nel 2025 quelli finali sono calati di circa l'1,5%, a fronte di una flessione di mezzo punto dell'indice che misura i fattori della domanda come Pil e produzione industriale. In pratica l'economia consuma meno energia per produrre la stessa ricchezza.

Il Rapporto guarda anche alla programmazione. Regione Lombardia ha avviato percorsi di co-progettazione con gli stakeholder per redigere i Piani di Riscaldamento e Raffrescamento, gli strumenti che ricostruiscono dove e come si consumano calore e freddo sul territorio per organizzarne una fornitura più efficiente, ad esempio attraverso reti di teleriscaldamento o il recupero del calore industriale. La Città metropolitana di Milano è indicata come esperienza di riferimento per le Linee Guida sulla Transizione Digitale applicate alla pianificazione energetica, che usano dati e strumenti digitali per gestire i consumi a scala locale.

Per le imprese la questione è anzitutto di costi, in una fase in cui le tensioni nello Stretto di Hormuz hanno spinto al rialzo i prezzi dell'energia. L'alta adesione dell'industria lombarda agli audit e la spinta verso una pianificazione integrata del territorio indicano, secondo il Rapporto, che la governance regionale e locale è decisiva per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione.

Fonti

PoliS-Lombardia, Lombardia 2026. Dati ed elaborazioni, n. 34, 21 settembre 2026, "L'efficienza energetica in Lombardia 2026 (RAEE 2026)", a cura di Emanuele Dell'Oca

ENEA, Rapporto Annuale sull'Efficienza Energetica 2026

Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2026

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