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Lavoro e competenze al centro della legacy di Milano Cortina 2026
Non solo sport ma anche lavoro e competenze sono al centro dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026: il grande evento sportivo si configura infatti come un forte moltiplicatore occupazionale. È quanto emerge dal primo Rapporto dell'Osservatorio Randstad Research sulla legacy delle competenze di Milano Cortina 2026, che stima in circa 36.000 i posti di lavoro complessivamente attivati, considerando occupazione diretta e indotto, con una concentrazione significativa in Lombardia e nei territori alpini. Un impatto che si misura non solo in termini quantitativi, ma soprattutto nella qualità e trasferibilità delle competenze sviluppate lungo l'intero ciclo di preparazione e realizzazione dei Giochi.
Il rapporto propone un ampliamento del concetto di legacy, tradizionalmente legato alle infrastrutture e alle ricadute economiche di breve periodo, includendo in modo strutturato il capitale umano coinvolto nell'organizzazione dell'evento. L'analisi prende in esame oltre 750 annunci di lavoro pubblicati tra il 2023 e il 2025 dalla Fondazione Milano Cortina 2026, utilizzati come base empirica per individuare le competenze attivate e il loro potenziale di riutilizzo nel mercato del lavoro.
Tre i settori strategici su cui si concentra lo studio: edilizia, organizzazione e turismo. Ambiti diversi, accomunati dall'esposizione a contesti operativi ad alta complessità, con scadenze ravvicinate, coordinamento multilivello e forte interazione tra soggetti pubblici e privati. In questo quadro, i Giochi agiscono come acceleratore di competenze trasversali - problem solving, lavoro in team, gestione dello stress, capacità organizzative - che risultano oggi tra le più richieste dalle imprese, indipendentemente dal livello di qualificazione.
Per la Lombardia, il valore aggiunto si colloca nella capacità di trattenere e capitalizzare queste competenze oltre il 2026. Le professionalità formate nell'ambito della logistica, della gestione degli eventi, della comunicazione, dell'accoglienza e dei servizi avanzati rappresentano un asset spendibile in altri grandi appuntamenti internazionali, nel turismo evoluto e nell'industria degli eventi, rafforzando la competitività del territorio.
Il Rapporto Randstad evidenzia inoltre come l'esperienza lavorativa legata ai Giochi presenti caratteristiche distintive rispetto ad altri contesti occupazionali: forte attrattività delle posizioni, alto numero di candidature per singolo annuncio e disponibilità dei candidati ad accettare contratti temporanei in cambio di un surplus di competenze e riconoscibilità professionale.
In questa prospettiva, Milano Cortina 2026 si delinea come un laboratorio avanzato di formazione sul campo, capace di produrre effetti strutturali sul mercato del lavoro. Una legacy che si estende oltre il traguardo olimpico e che contribuisce a posizionare la Lombardia come territorio di riferimento per l'organizzazione di grandi eventi complessi, fondati su competenze, metodo e capacità di esecuzione.
Fonte: Oltre il traguardo: la legacy delle competenze di Milano Cortina 2026. Primo Rapporto dell'Osservatorio Randstad Research Milano Cortina 2026
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